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Archivi del mese: luglio 2013

L’Ama e il degrado del mercato di Porta Portese

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L'Ama e il degrado del mercato di Porta Portese

Vivo a Porta Portese, proprio dietro all'eponimo mercato che, ogni benedetta domenica dalle 3 del mattino alle 14 circa, occupa un lungo tratto di via Portuense, via Ettore Rolli, via Ippolito Nievo e zone limitrofe. La monopolizzazione di queste strade, in effetti, si protrae fino alle 18 circa perché, dalle 15 in poi, l'Ama è giustamente impegnata nella pulizia di tutte le aree coinvolte dal mercato. Qui, tuttavia, casca l'asino, perché il Comune di Roma (il Municipio, o chi per loro) non ha mai ritenuto necessario estendere le operazioni di pulizia alle vie immediatamente adiacenti tra cui, fra l'altro, quella in cui io abito.

Ogni lunedì il risultato è lo stesso, lo si può vedere rappresentato in questa foto: i cassonetti di Via Giovanni da Castel Bolognese, estensivamente usati ed abusati durante le ore del mercato, tanto dagli ambulanti quanto dagli avventori, sono abbandonati al loro destino di putrida opulenza.

Talvolta, sino al martedì.

Vi lascio immaginare le conseguenze, non solo a livello di decoro urbano ma soprattutto di rischio per la salute, in giornate calde e afose come quella di ieri, in cui si sono sfiorati i 40°: sciami di mosche si aggirano festanti sopra a questo lauto, fetido e marcescente banchetto, da spartirsi unicamente con qualche disgraziato, intento a rovistarvi dentro per svoltare un pasto o qualche sozza e inutile cianfrusaglia.

A niente valgono, naturalmente, le decine e decine di segnalazioni effettuate dai residenti alla polizia municipale. A niente valgono né sono mai valse le centinaia di migliaia di proteste che, negli anni, i comitati di quartiere hanno tentato di sollevare nei confronti di una Pubblica Amministrazione totalmente sorda, inadeguata e assente, incapace di prendere in conto i reali e basilari problemi di vita quotidiana dei suoi cittadini.

Questo è solo uno fra i moltissimi disagi che il nostro quartiere è costretto a sopportare per ospitare un mercato che di storico, ormai, non ha che il nome; e che riesce a generare alcun valore se non per gli ambulanti, molti dei quali sono, a ben vedere, professionisti del lavoro nero e dello sfruttamento della manodopera straniera a basso costo.

AMA Roma, dice.

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AMA Roma, dice.

AMA Roma, dice.
Ma mi sa tanto che Roma la odia, invece.

Posti gattini su facebook? Potresti avere la toxoplasmosi

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Posti gattini su facebook? Potresti avere la toxoplasmosi

Fermi tutti: mi immagino già complottisti, divisioni marketing e social media manager uniti in uno stato generale di allerta. Almeno in questo caso però il termine virale sarebbe da intendere alla lettera, anche se il responsabile non è un virus ma un protozoo.

Potremmo infatti non essere noi ad amare i gatti, ma un elementare organismo che controlla il nostro cervello a esserne attratto. 

Il Toxoplasma gondii è un parassita  con cui circa il 50% della popolazione mondiale entra in contatto nell'arco della propria vita. Fa parte  insomma  della sterminata vita interiore che ospitiamo senza consapevolezza nel nostro corpo e che non necessariamente è pericolosa per la nostra sopravvivenza (sul web ricorrono allarmi e controallarmi sul pericolo di contrarre la toxoplasmosi dal contatto con le feci dei gatti).

Tuttavia, sembra che il Toxoplasma sia in grado di alterare il comportamento dell'ospite. Ad esempio, indurrebbe i topi a essere divorati dai gatti, perché solo nell'intestino di questi ultimi trova l'ambiente ideale per svilupparsi. E negli umani? Be', la faccenda si complica e diventa veramente bizzarra, soprattutto perché la possibilità di essere divorati da un gatto è molto remota. 

Diversi studi negli ultimi sessant'anni hanno associato la toxoplasmosi a una pletora di disturbi mentali per il cui elenco completo rimando all'articolo di Motherboard in fondo a questo post.

Ma qui interviene un pestifero Kevin Slavin, che in un esplosivo intervento all'Eyeo Festival nota che  il disegnatore inglese  Luis Wain (1860-1939) fu affetto da schizofrenia, e che nel mondo medico vi sono fondati sospetti che la causa di questo disturbo fu proprio il protozoo in questione, dato il comune amore di Wain e del Toxoplasma gondii per i gatti.

Ora, c'è un'altra cosa che Slavin fa notare, e qui la faccenda diventa ancora più bizzarra e getta luce su un probabile effetto del Toxoplasma: per tutta la vita Wain ritrasse sempre, maniacalmente e ossessivamente gatti.

Ricapitoliamo: Toxoplasma gondii + gatto + uomo + schizofrenia + Louis Wein + compulsione a ritrarre gatti.

La faccenda puzza di urina, è il caso di dirlo, di gatto. E qui si aggiunge per di più l'Internet, che secondo un celebre meme è come l'antico Egitto: "si scrive sui muri e si adorano i gatti".

A  questo punto, se avessi l'abitudine di postare in modo compulsivo foto, immagini animate o video di gatti sui social network, mi porrei alcune domande. Se mi occupassi di marketing, comincerei a interessarmi più alla profilazione dei protozoi che alle loro appendici umane.

Ecco il video di Slavin, un'escalation esilarante da vedere assolutamente.

Con il progredire della malattia, i gatti disegnati da Wain divennero sempre più astratti e proto-psichedelici. Qui un esemplare di gatto ormai trasfigurato in un demone tibetano.

Con il progredire della malattia, i gatti disegnati da Wain divennero sempre più astratti e proto-psichedelici. Qui un esemplare di gatto ormai trasfigurato in un demone tibetano.

Bestemmie

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Le bestemmie non servono a nulla.

Ci pensa già benissimo Lui, a insultare se stesso, ogni volta che mette un nuovo stronzo su questa Terra.

Si sa, infatti, che Dio è in ogni essere.

Instagram introduce la funzionalità di incorporamento

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Instagram introduce la funzionalità di incorporamento

Oltre alla morte, la vita offre poche certezze.

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Oltre alla morte, la vita offre poche certezze.

Fra le più rassicuranti, comunque, posso annoverare le scarpe con zeppa nera gommata di 10cm della mia barista: le stesse identiche da 6 anni a questa parte.

Poi, ovviamente, c'è il temporale di stasera, a Roma, quello che arriverà giusto giusto per rovinare il concerto degli Arctic Monkeys. Ma questa è un'altra storia.

Forti, le traduzioni di #tumblr!

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Forti, le traduzioni di #tumblr!